BORDERLANDS: THE PRE-SEQUEL – flop della 2k?

The Pre-Sequel e un titolo dotato di caratteristiche che lo accomunano più a un DLC molto corposo piuttosto che a un vero e proprio nuovo capitolo della serie. E il fatto di giungere dopo un prodotto come Borderlands 2 che non si è certo risparmiato in termini di contenuti aggiuntivi non ha semplificato la vita all’opera 2K Australia, che arriva sul mercato quando forse ormai molti giocatori appassionati della serie sentono l’esigenza di una ventata d’aria fresca. Non bastano dunque un paio di nuovi gameplay per risollevare le sorti di un’avventura che difficilmente lascerà il segno: ad ogni modo, tutti coloro che ritengono di non averne avuto abbastanza di sparatorie, bottino e situazioni bizzarre, troveranno in Borderlands: the Pre-Sequel contenuti magari non di livello stratosferico ma capaci comunque di tenerli impegnati a lungo. Per chi si accontenta, basta e avanza.

Ma la verità è che The Pre-Sequel mette in evidenza la semplicità e l’incompletezza di certi livelli che potrebbero essere più curati. Molti si sono lamentati del fatto che alcune missioni vengono bloccate da bug. E arrivando a metà della trama ci si trova difronte a un mondo privo di immaginazione dove anche le ambientazioni (punto forte del primo Borderlands) non ti danno quel tipo di soddisfazione.

Non bastano però neanche gli scontri che si rivelano molto easy e privi di sfida. I boss di fine livello, d’altro canto, non hanno più il carisma dei vecchi personaggi della serie.  I protagonisti invece sono stati abbastanza curati, ma i dialoghi lasciano intendere che a scriverli sia stata una persona senza scrupoli. Chi non l’ha pensato quando Felicity, l’ex IA militare, viene sacrificata da Jack per salvare la luna? 2

The Pre-Sequel si apre con una sequenza che vede la Lilith del secondo episodio impegnata a interrogare Athena (uno dei quattro protagonisti di questa nuova avventura) sul suo coinvolgimento nell’ascesa al potere di Jack il Bello, presidente della Hyperion nonché cattivo finale di Borderlands 2. Da qui parte un flashback che di fatto costituisce lo scenario in cui si gioca, vestendo i panni di uno dei mercenari arruolati da Jack quando ancora era un semplice impiegato della compagnia di cui poi sarebbe diventato leader assoluto.

L’avventura si pone tra il primo e il secondo capitolo.

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Per qualcosa di realmente diverso (se mai ci sarà) dovrete armarvi di pazienza sperando in uno sfolgorante esordio new-gen della saga.

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