Crea sito

Hitch – Lui si che capisce le donne

Hitch – Lui si che capisce le donne

L’amore non ha regole e tutti possono riuscire ad ottenerlo se vanno col cavallo giusto : Hitch

hitch

Data di Uscita : 11 marzo 2015 (Italia)
Cast : Will Smith (protagonista) , Eva Mendes (Sara Melas) , Kevin James (Albert Brennaman) , Amber Valletta (Allegra Cole) eccetera…
Durata : 110 minuti

TRAMA IN BREVE

Hitch è un consulente newyorkese che dietro lauto compenso aiuta uomini insicuri a rivelarsi alla donna amata in segreto.

Tre appuntamenti per il primo bacio: il gesto eroico per catturare l’attenzione della fanciulla, la mostra d’arte per nutrirne lo spirito, il momento ludico per incoraggiare la confidenza. Ma l’amore sembra rifuggire regole e manuali sorprendendo perfino il Dottor Rimorchio che, invaghitosi della bella Sara, giornalista di una rivista scandalistica, capitolerà sotto i suoi dardi.

TRAMA

Alex Hitchens, in arte Hitch, è un consulente newyorkese che dietro lauto compenso aiuta uomini insicuri a rivelarsi alla donna amata in segreto. Tre appuntamenti per il primo bacio: il gesto eroico per catturare l’attenzione della fanciulla, la mostra d’arte per nutrirne lo spirito, il momento ludico per incoraggiare la confidenza. Ma l’amore sembra rifuggire regole e manuali sorprendendo perfino il Dottor Rimorchio che, invaghitosi della bella Sara, giornalista di una rivista scandalistica, capitolerà sotto i suoi dardi.
La commedia americana da sempre ha il dono di trattare con leggerezza l’insostenibile pesantezza dell’essere innamorato. Non fa eccezione la commedia sentimentale di Andy Tennant, che dietro al desiderio amoroso mostra il desiderio di essere riconosciuti per ciò che siamo o pensiamo di essere, riducendo lo scarto dello sguardo dell’altro. Il consulente amoroso di Will Smith lavora su questo gap, colmandolo attraverso una serie infinita di strategie comportamentali, di consigli e di tentativi che non disperano mai di conquistare la donna sognata. Maestro delle cerimonie è una sorta di Alfie yankee traumatizzato da un amore post-adolescenziale e per questo ossessionato dal fallimento. Mai mostrare la propria assoluta nudità all’oggetto del nostro amore, pena la fuga a gambe levate. Perdersi nell’amore sarà il migliore modo per Hitch di ritrovarsi e di forzare il protocollo professionale. Ancora una volta per Tennant è Tutta colpa dell’amore se precipitiamo ma è grazie all’amore se voliamo come il massiccio e maldestro Albert di Kevin James, già star della CBS, che punta e centra il cuore di Allegra Cole, un’inarrivabile e spigolosa lady bionda. Dietro il romanticismo e il “disimpegno”, Tennant rintraccia verità nascoste a cui aderire totalmente se almeno una volta davanti a lei la voce ha tremato e il cuore ha vacillato.

LINK COLLEGATI

Le frasi più belle dei film
FRASI, AFORISMI & CITAZIONI


Posted in FILM and tagged , , , , , , by with no comments yet.

Frasi e aforismi più belli di film famosi

Frasi e aforismi più belli di film famosi

Frasi e aforismi tratti da film e saghe famose


hitch

Hitch – Lui si che capisce le donne

Mai cedere, rubare, ingannare o bere… Ma se devi cedere fallo fra le braccia della persona che ami; se devi rubare ruba il tempo che vuoi per te; se devi ingannare, inganna la morte… E se devi bere inebriati di momenti che ti tolgono il respiro.
  
Il numero di respiri che fate in vita vostra è irrilevante, quello che conta sono i momenti che il respiro ve lo tolgono.
  
Ma com’è che succede il grande amore? Nessuno lo sa. L’unica cosa che vi posso dire è che succede in un batter d’occhio. Voi siete lì, che vi godete la vita, e un momento dopo vi ritrovate a chiedervi come avete fatto a sopravvivere senza di loro.

300 (2007)

300-wallpaper_146841-1920x1080

Ricorda chi eravamo, ricorda perchè siamo morti.
  
Persiani, venite a prenderle
  
Dite grazie soldati, a Re Leonida, e ai prodi 300!
  
“Addio amore mio”. Non lo dice. Non c’è spazio per la tenerezza, non a Sparta. Non c’è posto per la debolezza. Solo i duri e i forti possono definirsi Spartani. Solo i duri. Solo i forti.
  
  
“ho sempre pensato di essere destinato a qualcosa di più grande un posto in cui nessuno è stato”- Lowlow feat Rocco Hunt – Non è abbastanza
  
“Ricorda chi eravamo”. L’ordine più semplice che un re possa dare. “Ricorda perché siamo morti”. Lui non desiderava tributi, o canzoni, o monumenti, o poemi di guerra e coraggio. Il suo desiderio era semplice: “ricorda chi eravamo”, così mi ha detto. Era la sua speranza, se un anima libera dovesse arrivare in questo luogo, negli innumerevoli secoli di là da venire, possano tutte le nostre voci sussurrarti dalle pietre senza età, “va’ a dire agli spartani, viandante, che qui, secondo la legge di Sparta, noi giacciamo”. E così il mio re è morto. E i miei fratelli sono morti. Appena un anno fa. A lungo ho pensato alle parole del mio re, criptiche parole di vittoria. Il tempo gli ha dato ragione, perché da greco libero a greco libero si è tramandata la notizia che il prode Leonida e i suoi 300 soldati, così lontani da casa, hanno dato la vita, non solo per Sparta, ma per tutta la Grecia e per la speranza difesa da questa nazione. Ora, qui su questo aspro frammento di terra chiamato Platea, le orde di Serse affrontano la loro disfatta! [Urlo dei soldati] Lì davanti i barbari si raccolgono, è nero il terrore che afferra saldo i loro cuori, con dita di ghiaccio; conoscono molto bene gli impietosi orrori che hanno sofferto per le lance e le spade dei 300 spartani, e ora fissano lo sguardo su questa pianura dove ci sono 10.000 Spartani alla testa di 30.000 liberi Greci! [Urlo dei soldati] Le forze del nemico ci superano di sole 3 volte! Buon segno per tutti i Greci. Quest’oggi noi riscattiamo il mondo dal misticismo e dalla tirannia e lo accompagniamo in un futuro più radioso di quanto si possa immaginare. Dite grazie soldati, a Re Leonida e ai prodi 300! Alla vittoria!

COLLEGAMENTI

Hitch – Lui si che capisce le donne
300
Twilight (2008)
Aforismi frasi & Citazioni


Posted in FILM and tagged , , , , , , , , , , , , , , by with no comments yet.

Elysium (2013)

Elysium (2013)


Senza il furore e l’originalità del film precedente Blomkamp continua a cercare l’oggi nel domani

 

Elysium (2013)

Elysium (2013)

GENERE FANTASCIENZA

ANNO 2013

TRAMA

Nella Los Angeles del 2154 l’umanità rimasta sulla Terra è un’unica grande classe operaia, che mescola criminali e lavoratori senza criterio, tutti tenuti a bada e dominati con pugno di ferro attraverso i robot da un’elite che da tempo è andata a vivere su una stazione orbitante intorno al pianeta chiamata Elysium. Su Elysium c’è la tecnologia per guarire da ogni malattia, c’è il verde, il benessere e il disinteresse per ciò che accade più in basso, sulla Terra, dove il resto dell’umanità lavora per mantenere la stazione.
Un giorno un operaio con precedenti penali ha un incidente nella catena di montaggio e viene esposto ad una quantità mortale di radiazioni. Gli rimangono più o meno 5 giorni di vita e l’unica tecnologia in grado di curarlo si trova su Elysium. Per arrivarci senza autorizzazione e senza essere abbattuto prima dell’atterraggio occorrerà fare accordi con i criminali.
Quella della divisione netta tra una piccola fetta di popolazione ricca e dotata di qualsiasi privilegio, che mantiene uno stile di vita spensierato sfruttando il lavoro della massa di poveri, è una delle distopie cinematografiche più frequenti, una visione iperbolica del nostro presente proiettata in un futuro deteriore che ha contaminato tutto il cinema fin da Metropolis. E che proprio ad un regista come Neil Blomkamp sia stato affidato un film con una premessa così consueta è la pecca produttiva più grande del film. Nelle mani dell’autore di District 9 la storia è naturalmente sbilanciata verso il mondo dei poveri, ritratto con ammirabile dettaglio e mania per la creazione di meccanismi vessatori, scenari disperati e incubi operai, prelevati da un immaginario che poco ha a che vedere con la fantascienza ma pesca a piene mani dal cinema più realistico e sociale.
Purtroppo però Elysium nel portare avanti la sua storia di rivoluzione operaia e riconquista della giustizia a dispetto del progresso tecnologico non riesce a trovare il furore del film precedente, nè quell’equilibrio tra finzione e metafora del reale che avrebbe consentito di portare un passo più avanti l’usuale sottotesto sociale del cinema distopico. Solo le astronavi colme di disperati in cerca di salvezza che vengono abbattutte senza pietà prima di arrivare suElysium, riescono ad essere un’immagine dotata della forza e dell’intelligenza che riconosciamo al regista sudafricano.
Semmai è più interessante la visione che Blomkamp ha della Los Angeles del 2154, totalmente bilingue (inglese-spagnolo), quasi uguale a quella contemporanea nelle tecnologie e nella moda (veicoli volanti a parte), colma di rifiuti come in Wall-E e non lontana per certi versi dalla fantascienza anni ’60, quella dei robot ubiqui che sembrano pupazzoni inerti da fiera di paese. Andando a girare il suo antifuturo nelle vere baraccopoli del Messico, Elysium svela la vicinanza con l’oggi e come la parte più cara all’autore non sia la lotta per la conquista del benessere che i ricchi tengono per sè (ben rappresentato dalla possibilità di guarire da ogni malattia) o lo scontro fisico con i luogotenenti di Elysium presenti sulla Terra (che appare molto forzato nella sua lunghezza) ma sia invece lo sforzo disperato costituito dal sopravvivere e crescere nei ghetti o nelle periferie del pianeta, evitando come possibile l’ubiqua criminalità e inseguendo la vaga speranza di un domani migliore. L’epica di un futuro in cui tutto è andato male che è visivamente identico all’oggi.


Posted in FANTASCIENZA, FILM and tagged , , , by with no comments yet.

Twilight (2008)

Twilight (2008)


TRAMA

Bella Swan (Kristen Stewart) è sempre stata diversa dai suoi compagni, non le è mai importato di fare amicizia con le ragazze più alla moda del suo liceo di Phoenix. Quando la mamma di Bella si risposa e manda a vivere la figlia con il padre, nella piovosa cittadina di Forks, a Washington, Bella non prevede affatto che la sua vita possa subire grandi cambiamenti. Almeno fino a quando non incontra il misterioso e bellissimo Edward Cullen (Robert Pattinson), un ragazzo diverso da chiunque altro abbia mai conosciuto. Edward è intelligente e arguto ed è capace di leggere nella sua anima. Presto, Bella ed Edward si lasciano trascinare in una storia d’amore appassionata e decisamente poco convenzionale. Edward riesce a correre più veloce di un leone di montagna, può fermare a mani nude una macchina in movimento e non invecchia dal 1918, perchè come tutti i vampiri è immortale. Diversamente da essi, però, Edward non ha canini aguzzi e non beve sangue umano. Edward e la sua famiglia sono dei vampiri unici nel loro genere, per le proprie scelte di vita. Bella rappresenta ciò che Edward aspettava da 90 anni: l’anima gemella. Ma più i due si avvicinano, più Edward deve combattere l’istinto primordiale che il profumo di Bella risveglia in lui, rischiando di fargli perdere il controllo. Cosa faranno Edward & Bella quando James (Cam Gigandet), Laurent (Edi Gathegi) e Victoria (Rachelle Lefevre), i vampiri nemici mortali dei Cullens, giungeranno in città per cercarli?

TRAILER

INFORMAZIONI

VOTO PERSONALE 9.25

DATA USCITA 21 novembre 2008

GENERE Azione, Horror

ANNO 2008

REGIA Catherine Hardwicke

SCENEGGIATURA Melissa Rosenberg

ATTORI Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Michael Welch, Justin Chon, Peter Facinelli,Kellan Lutz, Christian Serratos, Elizabeth Reaser, Nikki Reed, Ashley Greene, Rachelle Lefevre, Anna Kendrick, Cam Gigandet, Jackson Rathbone, Gregory Tyree Boyce, Matt Bushell

FOTOGRAFIA Elliot Davis

MONTAGGIO Nancy Richardson

MUSICHE Carter Burwell

PRODUZIONE Maverick Films, Summit Entertainment,

DISTRIBUZIONE Eagle Pictures

PAESE USA

DURATA 110 min.


Posted in AZIONE, FILM and tagged , , , , , , , , , , , , , , , , by with no comments yet.

Ma tu di che segno sei (2014)

Ma tu di che segno sei (2014)

ma tu di che segno sei

Genere
Commedia
Durata
99 minuti
Regista
Neri Parenti
Uscita ITA
11 dicembre 2014

TRAMA

Lou non riesce a trovare lavoro. Un giorno assiste per caso a un incidente stradale e ha un’illuminazione: si procura una videocamera e da quel momento passa le notti correndo sui luoghi delle emergenze, per riprendere le scene più cruente e vendere il materiale ai network televisivi. La sua scalata al successo lo rende sempre più spietato finché, pur di mettere a segno uno scoop sensazionale, arriva a interferire pericolosamente con l’arresto di due assassini…

CAST

Massimo Boldi
Massimo Boldi 23 Luglio 1945 Interpreta Carlo Rabagliati
Ricky Memphis
Ricky Memphis 29 Agosto 1968 Interpreta Saturno Bolla
Luigi Proietti
Luigi Proietti 2 Novembre 1940 Interpreta Giuliano De Marchis
Vincenzo Salemme
Vincenzo Salemme 24 Luglio 1957 Interpreta Augusto Fioretti
Pio D�Antini
Pio D´Antini 25 Agosto 1983 Interpreta Piero Lo Muscio “Orion”
Amedeo Grieco
Amedeo Grieco 20 Agosto 1983 Interpreta Andrea Tricarico
TRAILER 
RECENSIONE

Carlo è un industriale ipocondriaco che ha l’esclusiva dei servizi fotografici scattati al pontefice. Quando viene convocato a Roma dal Vaticano si mette in viaggio sfidando la paura dei contagi. Saturno è un tecnico specializzato nell’installare parabole e terrorizzato dalle donne dell’ariete: peccato che la sua ragazza ideale appartenga proprio a quel segno zodiacale. Giuliano è un avvocato pronto a difendere i peggiori “zozzoni”. Ma una caduta gli farà perdere la memoria e l’istinto prevaricatore. Augusto è un maresciallo dei carabinieri gelosissimo della figlia 17enne la cui missione è allontanare dalla ragazza tutti i possibili fidanzati. Piero e Andrea, infine, sono amici foggiani che sbarcano il lunario l’uno sfornando oroscopi di fantasia, l’altro fingendosi vittima di incidenti stradali per ottenere i denari delle assicurazioni. Quando nella vita di Andrea entra la bella Monica gli imbrogli dei due amici si moltiplicano.
I fratelli Vanzina alla sceneggiatura e Neri Parenti alla regia uniscono le forze per confezionare un cinepanettone antico e asfittico. Esiste una grande differenza fra l’umorismo politically incorrect e le battute e gag più becere su donne, gay, trans, neri e cinesi: sarebbe ora che certa commedia italiana lo capisse, entrando finalmente nel Ventunesimo secolo. Anche perché di un certo umorismo greve oggi non ride (quasi) più nessuno. Spiace soprattutto vedere sprecato il talento di interpreti dagli ottimi tempi comici come Gigi Proietti, ma anche i più giovani Angelo Pintus e Amedeo Grieco, per non parlare di Ricky Memphis, che interpreta un maschilista della peggior specie con evidente disagio. Spiace anche constatare che autori di talento come i Vanzina e un regista di mestiere come Parenti sinergizzino al ribasso, creando un prodotto molto al di sotto delle loro capacità, e della possibile evoluzione del pubblico.

 

Se ti è piaciuto questo post vota il sito qui

Ultima modifica : 27/12/2014

Posted in COMICO, FILM and tagged , , , , , by with no comments yet.
Vai alla barra degli strumenti